Cellamare campionessa italiana cadette

DESENZANO. Era la più forte e aveva tutti i favori del pronostico. Insomma, doveva vincere. E Sandra Cellamare l’ha fatto: la portacolori dell’Atletica Aviano si è laureata campionessa italiana cadette negli 80 metri al criterium nazionale di categoria a Desenzano sul Garda. La portacolori del club pedemontano si è imposta con 10’’06, relegando la seconda classificata a 18 centesimi di distacco. Un divario enorme per la velocità. In una parola sola: ha dominato. E il tempo avrebbe potuto essere inferiore se l’atleta seguita da Gianfranco Chessa (ennesimo titolo stagionale per lui) non fosse partita controtempo e non avesse corso su una pista bagnata. Dettagli, in ogni caso. Perché alla sprinter bastava vincere il primo titolo della carriera. Un traguardo per il quale ha lavorato duramente un anno e che l’anno scorso, al primo anno di categoria, l’era sfuggito per niente. A Roma, infatti, arrivò seconda per pochi centesimi. Riscatto, se tale si può definire, eseguito e arrivato grazie a una grande gara. Cellamare, infatti, aveva vinto la batteria della mattina: 10’’05 il tempo, il migliore tra tutte le partecipanti, ottenuto senza forzare. Una sensazione di superiorità ribadita poi nella finale del pomeriggio quando, dopo una brutta partenza, ha recuperato i metri persi sino a distendersi perfettamente per poi chiudere in 10’’06. E conquistare il primo scudetto. Perla, è bene sottolinearlo, di una stagione perfetta. La velocista è infatti tuttora imbattuta nel 2009 sugli 80, ha sfiorato per tre centesimi il primato italiano di categoria (9’’82), è arrivata prima al trofeo internazionale “Città di Majano”, ha vinto il titolo regionale sui 100 ai giochi studenteschi, si è imposta, sempre sui 100, ai giochi delle 3 regioni e ha trionfato al meeting interregionale “Ceresini” a Fidenza. Insomma, un elenco lunghissimo di vittorie. Al quale potrebbe aggiungersi, oggi, un’altra medaglia. La velocista scende infatti in pista questa mattina con la 4×100. Tornando alla giornata di ieri, Gloria Ava (Libertas Casarsa) si è classificata quarta nel lancio del disco grazie a un lancio a 26,42. Risultato ottimo, anche se ha sfiorato il podio, perché ottenuto con una prestazione vicino ai suoi standard e per di più su una pedana bagnata. Ovvero in condizioni pessime per un discobolo. Risultati al di sotto delle attese, invece, per due atlete su cui la rappresentativa contava molto, ovvero Laura Ortolan e Claudia D’Andrea. La portacolori della Polisportiva Azzanese è arrivata solo dodicesima nel getto del peso con un deludente 10,33. Misura, questa, ben al di sotto del suo personale (11,98) e lontano anche dalle misure su cui si era espressa sino a settembre. L’atleta della Libertas Sanvitese, invece, ha chiuso al nono posto il lancio del martello, ma senza mai entrare in gara. Dopo il 35,59 al primo turno è crollata facendo segnare solo 26,94 e 22,02. Bene, invece, il mezzofondista dell’Atletica Brugnera Friulintagli, Singh Sukpreet, che ha ottenuto il personale sui 2000 metri con 5’58’’51 (prima volta sotto il muro dei 6’) chiudendo così in tredicesima posizione. Oggi è in programma la giornata conclusiva: in gara tre pordenonesi. Alberto Simoncioni nel giavellotto, Diego Dalla Costa nel salto con l’asta e, come detto, Sandra Cellamare nella 4×100. Alberto Bertolotto
Cellamare campionessa italiana cadetteultima modifica: 2009-10-11T09:57:00+02:00da atleticaaviano
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